Conosco il mio…

di Clarissa

10 anni fa proprio questo giorno gli avevo detto “Io non voglio esserti vicino perche’ lo so che quel giorno li’ sarai una palla” ed in effetti avevo ragione. Oggi, lui, il Doc, e’ una vera palla galattica.

Il Doc e’ affranto perche’ dice che la matematica non e’ piu’ dalla sua parte e che da oggi in poi dovra’ fare certe cose che non si era mai sognato di fare prima.

Qualcuno da lassu’ che probilmente lo conosce meglio di me e sapendo che oggi sarebbe stato una palla, gli ha dato qualche ragione in piu’ per essere una palla: nell’ultimo giorno di permanenza in Italia gli ha mandato una bella dose di germi e batteri.

Cosi’ e’ da qualche giorno che il Doc tossisce e oggi si sente ancora peggio del solito probabilmente perche’ ieri ha dovuto parlare per quasi 7 ore consecutive, anzi peggio, ha dovuto ripetere per 7 volte la stessa presentazione a dei luminari diabetologi.

Dal momento che conosco il mio pollo, oggi lo lascero’ crogiolare nel suo brodetto primordiale e senza far menzione di nulla. Peccato, mi sarebbe piaciuto rendergli questa giornata speciale. Forse tra altri 10 anni.

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